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Bonus condizionatori 2019

cos’è, come funziona e come ottenere la detrazione

Bonus condizionatori 2019: cos’è, come funziona e come ottenere la detrazione

si tratta di una agevolazione fiscale per ridurre il costo d'acquisto di un condizionatore, con o senza ristrutturazione.

Che cos’è il bonus condizionatori 2019

Il bonus condizionatori 2019 è una detrazione IRPEF che riguarda il miglioramento dell’efficienza energetica in un immobile (Ecobonus). La detrazione IRPEF varia dal 50 al 65% a seconda della tipologia di intervento di ottimizzazione dell’efficienza energetica che si opera all’interno dell’appartamento o dello stabile.

Per chi ha appena acquistato un nuovo condizionatore? La detrazione fiscale ti permette di accorpare questa spesa nella dichiarazione dei redditi del 2019 che presenterai nel 2020. 

Come funziona il bonus condizionatori e come si ottiene la detrazione

Quali sono le condizioni per usufruire del bonus condizionatori? Il pagamento deve avvenire dietro fattura (deve essere documentato), il bonifico postale o bancario deve riportare la causale comprensiva di codice fiscale di chi effettua l’acquisto (e poi richiede la detrazione Irpef) e la partita IVA e l’intestazione del rivenditore presso il quale si è acquistato il prodotto.

Nel caso in cui si fosse richiesto un credito al consumo con carta di credito o bancomat è necessario presentare tutta la documentazione del prestito richiesto.

Il condizionatore va pagato in modo “tracciabile” per ottenere il bonus e farlo diventare una spesa detraibile dalla dichiarazione dei redditi. Il modello Unico e il modello 730 precompilato vanno corredati di documentazione che attesti il reale acquisto del condizionatore e dimostrare il contesto in cui è avvenuto l’acquisto, ovvero per sostituzione dei vecchi impianti o per una ristrutturazione edile ad esempio.

Qual è il valore del bonus

Ora la domanda è: a quanto ammonta il bonus? Come ti dicevamo prima, dipende tutto dalla tipologia di intervento di efficienza energetica che si vuole affrontare. Ci sono diverse opzioni, affrontiamole tutte nel dettaglio:

se acquisti un condizionatore per ristrutturazione edile hai diritto ad una detrazione fiscale del 50% della spesa. Questo vale sia se l’acquisto del condizionatore riguarda casa tua o la tua attività, l’importante è che sia a risparmio energetico e nuovo di pacca. Se il tuo condizionatore è a pompa di calore il rimborso sarà pari al 50% anche in questo caso (anche se non si tratta di una ristrutturazione edilizia). Se la ristrutturazione edile prevede dei condizionatori a pompa di calore allora la detrazione del 50% ha un massimale di 96.000 euro;

se l’acquisto del condizionatore riguarda la sostituzione di vecchi apparecchi allora la detrazione sale fino al 65% della spesa. Puoi detrarre un massimo di 46.154 euro per i condizionatori a risparmio energetico;

stai facendo una ristrutturazione edilizia straordinaria in casa e stai acquistando, grazie al bonus mobili, il nuovo arredo ed elettrodomestici di classe A+? Bene, puoi detrarre il 50% della spesa se i condizionatori sono a risparmio energetico.

Quest’anno, però, qualcosa cambia: si parla di uno sconto del 50% sul prezzo di un nuovo condizionatore. Non è proprio corretto parlare di sconto ma, piuttosto, di cessione del credito di imposta. Scopriamo di più sull’argomento.

Ecobonus 2019 direttamente in fattura per l’acquisto del nuovo condizionatore

Se scegli di fare un intervento di efficienza energetica in casa o in azienda, il 2019 è il tuo anno.  Tra le novità del decreto Crescita 2019, infatti, ce n’è una che riguarda proprio l’acquisto di un nuovo condizionatore. Si può scegliere di optare tra la classica detrazione fiscale (così come era avvenuto fino ad oggi) oppure per “un contributo di pari ammontare, sotto forma di sconto sul corrispettivo dovuto, anticipato dal fornitore che ha effettuato gli interventi e a quest’ultimo rimborsato sotto forma di credito d’imposta da utilizzare esclusivamente in compensazione, in 5 quote annuali di pari importo.” 

Insomma, potrai scegliere di “cedere” il tuo credito di imposta al tuo fornitore, che potrà usufruirne al tuo posto nel giro di 5 anni invece che dieci. Con il decreto Crescita 2019 otterrai, scegliendo di utilizzare l’Ecobonus – ovvero l’acquisto di impianti a pompa di calore che assicurano alta efficenza energetica – è come se ricevessi uno sconto del 50% direttamente in fattura.

L’applicazione dell’ecobonus direttamente in fattura sull’acquisto di un condizionatore ha un funzionamento molto semplice: tu che acquisti l’impianto cedi il tuo credito di imposta al venditore e paghi, in fattura, la metà del prezzo del bene. Di fatto, rinunci alla detrazione fiscale di cui puoi usufruire (in dieci anni) ma permetti al fornitore di ottenere un credito di imposta spendibile in 5 anni. Dovrai ricordarti di segnalare all’Agenzia delle Entrate a chi hai ceduto il credito, fattura alla mano.

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